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il team
"Passione, costanza e voglia di divertirsi.. questi sono gli ingredienti scelti per creare il team perfetto, ma il professor utonium aggiunse, per sbaglio, un ulteriore ingrediente alla mistura: il "Chemical x"
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Darth Kalash
"Michele"
Abbandonato da bambino dai genitori è cresciuto affidandosi alle sue sole forze, ed è questo che più conta per lui, la forza, bruta e selvaggia come la foresta dove è cresciuto. una volta trovato dal suo maestro sith gli è stato insegnato un'altro tipo di forza, quella del lato oscuro, che era già presente in grande quantità, ma dormiente nel suo corpo e nel suo spirito combattivo. una volta addestrato ha ucciso il suo maestro, perché è così che la natura funziona, il nuovo sopprime il vecchio, ed è andato in cerca di quelli che lo hanno abbandonato, ma non per vendetta, per fargli vedere cosa è riuscito a diventare grazie a loro. Per mostrargli la ferocia della natura. Da quel momento è sempre in cerca di avversari più forti con cui misurarsi
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Darth Raksha
"Alison"
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Darth Ragnos
"Fabrizio"
Giovane sith molto aggressivo senza paura ne sentimenti.. nato in un pianeta isolato da una famiglia di mercenari.. venduto in età adolescenziale dai genitori all'impero per essere addestrato come stormtrooper… maltrattato e bullizzato per via della cicatrice causatagli dal padre dai suoi compagni soldati.. venne notato dagli inquisitori per la sua diciamo anomalia nella forza.. venne prelevato da kylo ren in persona per paura di un eventuale ribellione da parte del ragazzo… ormai era tardi… darth ragnos era già sapiente nell uso della spada laser e nell uso delle arti oscure… scappato dal impero è in cerca di vendetta nei confronti della sua famiglia… giovane.. impavido e molto potente… ma la troppa sicurezza in se stesso è la sua rovina…
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KELAN
"Marco"
in gioventù Kelan era fra i più promettenti jedi della vecchia repubblica. Intraprendente e determinato si gettava a capofitto in ogni missione o avventura che potesse portargli nuove conoscenze. Con questo temperamento riuscì ad acquisire rapidamente molte abilità e divenne un potente guerriero. Poco a poco si fece strada in lui la convinzione di poter apprendere qualunque cosa, raggiungere qualunque obbiettivo. La ricerca del potere lo fece diventare più avventato e iniziò ad aggirare i regolamenti dell'ordine. Convinse alcuni compagni di addestramento a seguirlo nella sua ricerca ossessiva; i ragazzi vedevano in lui una guida e un modello da seguire, ma la verità non tardò a manifestarsi. La squadra riuscì a scoprire l'ubicazione di un potente artefatto impregnato di antica conoscenza, un potere incomprensibile e incontrollabile che in breve tempo si impossessò dei compagni di Kelan facendoli cadere uno ad uno nell'oblio. Kelan non poté fare nulla per salvare i sui amici. solo allora comprese le parole dei sui maestri, solo allora comprese il fine ultimo di tutte quelle regole che aveva ignorato, aggirato e infranto. Se soltanto avesse agito con più cautela, se solo avesse analizzato meglio la situazione, se solo.....NO! non poteva perdersi in questi pensieri, non ora, doveva reagire! Facendo appello a tutte le forze che gli restavano tentò di contrastare ancora l'oggetto prima di perdere definitivamente i sensi e cadere nell'oscurità. Quando rinvenne era solo, intorno a lui rocce logore di un antico tempio. A terra, ai suoi piedi, l'artefatto sembrava inerte. Si era spinto troppo oltre, aveva risvegliato forze che dovevamo restare sepolte e qualcun altro ne aveva pagato il prezzo. Fu allora che Kelan comprese il suo cammino, tutto era accaduto per un motivo: ogni azione, ogni decisione, ogni conquista, ogni sbaglio commesso lo avevano portato in quel luogo, in quel preciso momento. Raccolse l'oggetto. Lo sentiva, poteva percepirlo chiaramente, quell'energia devastante era ancora lì, in attesa di potersi manifestare ancora. Fece una promessa: avrebbe vegliato sull'artefatto affinché quanto accaduto a lui e ai suoi amici non si ripetesse in futuro. Nessuno avrebbe mai dovuto possedere un potete così grande. Mentre sei incamminava Kelan si guardò intorno. Che posto era? Come era arrivato fin li? Risposte indispensabili per per chiunque ma che in fondo, per lui, non avevano più molta importanza.....
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